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"Chiunque ha il diritto alla libertà di opinione ed espressione; questo diritto include libertà a sostenere personali opinioni senza interferenze ed a cercare, ricevere, ed insegnare informazioni e idee attraverso qualsiasi mezzo informativo indipendentemente dal fatto che esso attraversi le frontiere"

Il Fenomeno delle Echo Chambers: Una Diagnosi dei Social Network e di Noi Stessi – EP.1

Ti sei mai chiesto perché sui social network vedi sempre le stesse opinioni? Scopri la "diagnosi" delle echo chambers, dal ruolo degli algoritmi al nostro bisogno di appartenenza, e le implicazioni per il nostro pensiero.
Echo Chambers

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Siamo Prigionieri delle Bolle Digitali? Ecco l’analisi preliminare del fenomeno.

 

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Come il suono che sbatte e torna indietro dalle pareti rocciose, così avviene nei social network con il caso delle echo-chambers: metaforiche camere di risonanza interattive, contraddistinte da idee o credenze a senso unico; intolleranti al “diverso” e tendenti ad un contesto chiuso ed omogeneo. È un fenomeno legato alle filter bubbles, agli algoritmi dei social che sfruttano ricerche ed esperienze pregresse per proporre contenuti personalizzati che danno l’illusione della comodità ma che isolano nella realtà.

Le echo-chambers possono essere di diverso tipo ma tra le più comuni ci sono quelle a carattere scientifico e politico, la cui tendenza al complottismo e all’eccessiva polarizzazione alimenta, fa sfruttare e anche comprendere questo contesto. Alimentate da meccanismi psicologici come il confirmation bias e il bisogno d’appartenenza, sono fenomeni da conoscere e soprattutto attenzionare per sviluppare un pensiero critico e una società pensante.

 

Il Confirmation Bias e il Bisogno d’Appartenenza.

 

Fanno parte di noi, non possiamo farne a meno; eppure possiamo gestirli attraverso un’educazione e il conseguente sviluppo di un pensiero critico. Sono concetti legati tra loro, quello d’appartenenza è a tutti gli effetti un bisogno di primo livello, gli individui vogliono sentirsi accettati e far parte di un gruppo sociale; e il bias di conferma, definibile come pregiudizio cognitivo, è tanto un meccanismo di difesa quanto un errore di pensiero: “quando le persone si sentono parte di un gruppo, tendono a cercare e valorizzare le informazioni che confermano le credenze dello stesso ed evitano il resto”.

Considerando le echo-chambers e i meccanismi psicologici descritti, quanto è probabile che un “NO VAX” metta in discussione le proprie convinzioni ascoltando attivamente opinioni diverse?

 

Come le Echo Chambers portano a Polarizzazione e Distorsione della Realtà: i sintomi e le conseguenze in breve.

 

La difesa delle proprie credenze senza se e senza ma ha importanti effetti negativi sulla società. Il primo sintomo è la polarizzazione delle opinioni, condizione in cui l’individuo diventa più estremista e meno aperto al dialogo, rafforzando il proprio pensiero unico; e poi vi è la distorsione della realtà, che nasce dal concepire solo la propria e dal rifiuto del diverso. Da questi due punti il caos odierno: una società in cui la distinzione tra verità e fake news appare sempre più difficile, con una minore apertura al pensiero critico e difficoltà a distinguere il vero dal falso. Il rischio maggiore?

Una chiusura sempre più marcata del processo d’innovazione, con una società in cui il progresso difficilmente si distinguerà dal regresso. Le soluzioni potrebbero essere molteplici, ricercare nuove fonti, un ascolto attivo o un alfabetizzazione digitale, ma tutte indicano un unico punto da cui partire: mettersi in discussione. 

 

la lettura continua nel prossimo articolo con le conseguenze a livello individuale e collettivo. [home]

 

Fonte: Antonella Vicini, Walter Quattrociocchi. (2016). Misinformation. Guida alla Società dell’informazione e della credulità. 

 

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