Il Fenomeno delle Echo Chambers -EP.2
Echo Chambers ep2
Echo Chambers
Quando la risonanza diventa rottura.
Sottotitolo: Siamo Intrappolati nelle Bolle Digitali? Ecco l’analisi delle conseguenze a livello individuale e collettivo.
L’Isolamento Cognitivo e la Distorsione della Realtà a Livello Individuale
Il fenomeno delle echo-chamber contribuisce sempre più alla distanza tra il termine realtà e il suo sinonimo “verità”. La distorsione della propria, insieme alla polarizzazione individuale, formano e identificano individui tendenti ad una faziosa visione da stadio in cui le emozioni, che dominano la comunicazione, tendono ad amplificarsi e a spingere verso gli estremi. Rabbia, frustrazione, ansia e senso di minaccia costante si generano quando opinioni diverse minano la nostra; e invece che essere campanelli d’allarme vengono giudicati indicatori di verità certa. È un’auto convinzione che nasce da un circolo vizioso in cui l’individuo ignora e brama il proprio simile, difende il proprio totem e contrasta quello degli altri: si parla di comunicazione tribale. La nascita di vere e proprie tribù è il primo effetto del passaggio dal livello individuale al livello collettivo.
La Frammentazione Sociale e la Polarizzazione a Livello Collettivo
Il passaggio da singoli individui isolati a tribù chiuse, omogenee e isolanti, ha un profondo impatto sulla società: la frammenta. Riconoscendo i propri simili, l’individuo contribuisce attivamente al rafforzamento delle posizioni e convinzioni attraverso la diffusione di notizie, commenti e quant’altro che possa convalidare le tesi, senza sollevare dubbi o accettare/concepire pareri contrastanti. Se in partenza poteva sembrare un problema del singolo, adesso lo è di tutti: gruppi fortemente polarizzati contribuiscono alla diffusione di disinformazione e fake news;
creano sfiducia nelle istituzioni (governo, media, scienza), identificando come parte del problema chi presenta un parere diverso; e rendono altrettanto difficile e divisivo il contesto politico, riducendo ogni dibattito a scontro ideologico e impedendo il raggiungimento di compromessi e politiche condivise. Alla rabbia, ansia, frustrazione e senso di minaccia, si aggiunge l’odio. Ci vuole sempre qualcuno da odiare per sentirsi giustificati nella propria miseria, diceva Umberto Eco.
Oltre la Polarizzazione: Il Pericolo del Complottismo e dell’Odio Online
Come insegnano, o forse no, le attuali cronache nazionali ed internazionali, l’odio è un sentimento che nasce da contrapposizioni interne alla società: ceto sociale, pensiero politico, divisioni e disparità. In questo esatto punto si genera un terreno fertile per il complottismo, si abbracciano ideologie sempre più violente e intolleranti, ci si radicalizza e si sta male sia individualmente che collettivamente.
La diffusione di un clima tossico non ha conseguenze solo sugli individui radicalizzati, ma anche in chi non è direttamente coinvolto in queste bolle; e tali emozioni diffuse, insieme a una disinformazione radicalizzata, non solo incidono sulla salute mentale, ma minacciano concretamente la democrazia, ostacolando la formazione di un’opinione pubblica informata e razionale e portando a instabilità sociale e violenze.
Come si sta muovendo il mondo a riguardo? C’è chi sfrutta il fenomeno e chi prova a limitare i danni. L’analisi verrà introdotta nel terzo ed ultimo episodio sul fenomeno delle echo chamber…







