Salone Internazionale del Libro di Torino: un viaggio nel cuore dell’editoria
Salone Internazionale del Libro di Torino: un viaggio nel cuore dell'editoria
Il Salone Internazionale del Libro di Torino è la festa culturale dedicata al libro, alla lettura e alla cultura, la più importante fiera dell’editoria italiana, conosciuta anche oltre confine.
L’edizione 2025 si svolgerà, al Lingotto Fiere di Torino, da giovedì 15 a lunedì 19 maggio, con un ricco programma di incontri, conferenze, laboratori, presentazioni di libri, spettacoli e tante attività educative, coinvolgendo editori, autori, professionisti del settore e pubblico di lettori.
Il Salone rappresenta sia una vetrina per la produzione editoriale sia un’opportunità di networking tra professionisti del settore e pubblico, ospitando gruppi editoriali, case editrici indipendenti ma anche startup, istituzioni pubbliche e private.
La storia
Fondata nel 1988 da Guido Accornero, la fiera si è tenuta inizialmente presso Torino Esposizioni, per poi trasferirsi, nel ‘92, al Lingotto Fiere.
Dal 1994 al 2017, il Salone è stato curato dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, ente costituito a Torino, negli anni ’90, per iniziativa dei soci fondatori Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino.
Un periodo di crisi arriva nel 2018, quando il Salone viene messo all’asta; ma già nel 2019 si assiste alla sua ripresa: l’Associazione Torino acquisisce il marchio “Salone Internazionale del Libro di Torino”, e di conseguenza tutti i progetti portati avanti negli anni.
Una novità arriva a partire dal 1996: l’introduzione, per ogni edizione, di un tema, e dal 2001, di un paese ospite, con relativo invito per gli editori e autori di rilievo di quella nazione.
«Le parole tra noi leggere»: questo è il tema della XXXVII edizione del Salone, un omaggio al titolo di un romanzo di Lella Romano (1969) e a un celebre verso di Eugenio Montale, che invita a riflettere sul potere delle parole come strumento di connessione e dialogo.
I Paesi Bassi, nazione ospite di questa edizione 2025, si presentano con un ricco programma intitolato La scoperta dell’Olanda, dall’omonimo romanzo di Jan Brokken e dedicato alla vivace produzione culturale in lingua neerlandese. E la regione ospite, sempre per questa edizione, sarà la Campania.
Infine, un’ulteriore novità dal 2024 è il Bookstock Village, uno spazio dedicato ai lettori più giovani.
Programma e ospiti
Ad aprire il Salone sarà Yasmina Reza, voce di rilievo della letteratura internazionale, scrittrice, drammaturga francese e autrice. E tra i protagonisti già annunciati, Tracy Chevalier, Joël Dicker, Georgi Gospodinov, Jhumpa Lahiri, Valérie Perrin, Simonetta Agnello Hornby, Erin Doom, Felicia Kingsley, Toni Servillo, Scott Turow e molti altri.
Alla programmazione generale si aggiungono le sezioni parallele, ognuna dedicata a un tema e affidata a curatori e curatrici esperti. La sezione dedicata all’arte vedrà Melania Mazzucco responsabile degli eventi. Il cinema sarà curato da Francesco Piccolo. Gli appuntamenti per la sezione “crescere” sono a cura del team omonimo. Gli incontri sull’”editoria” saranno condotti da Teresa Cremisi. Gli eventi dedicati all’”informazione” saranno curati da Francesco Costa. La sezione “leggerezza” sarà guidata da Luciana Littizzetto. Gli eventi dedicati al “romance” avranno la curatela di Erin Doom. Infine, il programma sul “romanzo” sarà a cura di Alessandro Piperno.
L’edizione 2025 si preannuncia ricca e imperdibile, come si legge nel comunicato stampa: saranno cinque giorni dedicati ad aprire nuove prospettive sulla lettura e sul mondo, per coltivare l’immaginazione e disegnare parole nuove, con autori e autrici italiani e internazionali, case editrici, lettrici e lettori di ogni età.







