Brand Journalism: cos’è e come funziona
In questo articolo scopriremo cos’è il brand journalism e come funziona l’intreccio tra contenuti e giornalismo, capace di trasformare la comunicazione aziendale in un potente strumento di business.
Si tratta di una tecnica che fonda i principi del giornalismo tradizionale con i requisiti del marketing aziendale per produrre contenuti di valore in grado di catturare l’attenzione del pubblico, consolidando l’identità del brand.
Il brand journalism, o giornalismo d’impresa, rientra tra le tre principali tecniche di scrittura e comunicazione, insieme allo storytelling e al content marketing, utilizzate per trasmettere il valore di un brand.
Lo storytelling viene usato per generare un’emozione, il content marketing per posizionare un brand e renderlo acquistabile, il giornalismo d’impresa per informare.
Vediamo cos’è il brand journalism e come funziona, partendo dalle sue origini.
Cos’è il brand journalism
Il brand journalism è una tecnica di comunicazione che usa stili e criteri giornalistici per raccontare un brand, non attraverso la promozione diretta di prodotti o servizi, ma tramite storie autentiche e contenuti informativi.
Per capire cos’è il brand journalism bisogna partire dal 2004, quando Larry Light, allora Chief Marketing Officer di McDonald’s,formula il concetto in risposta ad una crisi in cui il marchio veniva accusato di promuovere abitudini alimentari poco salutari.
Secondo Light, il brand journalism è “un modo per documentare e comunicare ciò che accade a un brand nel suo contesto, creando una narrazione coerente che, nel tempo, racconta la storia completa del marchio e dell’azienda”. In poche parole, è “la cronaca degli eventi che accadono nel mondo di un brand”.
Light adotta le tecniche del giornalismo, includendo le celebri 5W (who, what, when, where, why) e usando questa formula per sviluppare una strategia di marketing innovativa, focalizzata sull’identificazione dei segmenti di mercato e dei bisogni reali dei clienti.
In occasione della conferenza “AdWatch: Outlook” annuncia che l’era del marketing di massa è terminata, spiegando alla platea, per la prima volta, cos’è il brand journalism e come funziona, presentandolo come nuovo approccio al marketing di McDonald’s.
Come funziona il giornalismo d’impresa
Il giornalismo d’impresa funziona attraverso l’applicazione di una strategia ben definita.
Secondo l’agenzia statunitense “Media Source”, specializzata nel marketing dei contenuti, esistono sei criteri fondamentali per strutturare un progetto di giornalismo d’impresa:
- focus sul pubblico. Comprendere i bisogni degli utenti e creare contenuti che rispondano alle loro esigenze;
- voce reale. Sviluppare una voce autentica e distintiva che rifletta i valori del brand, favorendo una connessione emotiva con il pubblico;
- credibilità. Basare i contenuti su fatti reali e trasparenti, separando le notizie autentiche dai messaggi pubblicitari, per guadagnare la fiducia degli utenti;
- semplicità. Usare un linguaggio chiaro e diretto per rendere la comunicazione accessibile e comprensibile;
- visione. Arricchire le narrazioni con immagini e video, rendendo i messaggi più coinvolgenti e memorabili;
- eliminazione del marchio dal contenuto. Integrare il brand in un contesto più ampio, mettendo al centro valori ed esperienze.
Il brand journalism sta diventando sempre più rilevante in Italia, con aziende, come Centodieci (del Gruppo Mediolanum) e Sorgenia, per citarne alcune, che lo usano per informare, coinvolgere il pubblico e costruire relazioni durature.







