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Esame di Maturità 2025: novità, date e regole da conoscere

Esame di Maturità 2025 Tutte le novità dell’Esame di Maturità 2025: date, prove, voto di condotta, credito, PCTO ed elaborato su cittadinanza attiva.
esame di maturità

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L’Esame di Stato 2025 prenderà il via mercoledì 18 giugno con la prima prova scritta di italiano, seguita il 19 giugno dalla seconda prova, diversa per ciascun indirizzo di studio. Lo ha ufficializzato il Ministero dell’Istruzione e del Merito con l’ordinanza Ministeriale 67/2025, firmata dal Ministro Giuseppe Valditara.

La novità: il voto in condotta sarà decisivo

Una delle novità più rilevanti riguarda il voto in condotta, che diventa un vero e proprio requisito d’accesso all’esame: gli studenti  non saranno ammessi all’Esame di Stato con un voto inferiore al 6. Chi ottiene la sufficienza in condotta potrà sostenere l’esame solo dopo presentazione di un elaborato critico su tematiche di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal Consiglio di classe, che verrà discusso durante il colloquio orale. Inoltre, la condotta incide anche sul credito scolastico, in quanto solo chi ha un 9 o 10 potrà accedere al massimo punteggio per ciascun anno scolastico.

Le date delle tre prove scritte

La  prima prova scritta, Italiano, comune a tutti gli indirizzi ci sarà il 18 giugno alle 8.30, con durata di sei ore. Gli studenti potranno scegliere tra: analisi del testo, testo argomentativo e la consueta  traccia di attualità.

La seconda prova scritta il 19 giugno, verterà su discipline caratterizzanti l’indirizzo di studio (latino per il Liceo Classico, matematica per il Liceo Scientifico, lingua straniera per il Linguistico). Il colloquio orale comincerà con l’analisi dei materiali scelti dalla commissione, a cui seguiranno la discussione  dell’elaborato critico (se richiesto per la condotta), i PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per  l’Orientamento), Educazione Civica affrontata in chiave trasversale. Saranno previste delle Sessioni straordinarie il 2-3 luglio 2025, per assenze documentate eccezionali (es. ospedalizzazione).

Chi potrà sostenere l’esame?

Gli studenti interni se avranno almeno 3/4 di frequenza del monte ore annuo, chi ha partecipato alle prove INVALSI, chi ha completato almeno il 75% del monte ore previsto dei PCTO e chi ha il voto minimo di 6 in tutte le discipline, compresa la condotta. I candidati esterni, invece, dovranno superare un esame preliminare (a maggio), e  presentare un documento che attesti frequenza relativa a PCTO o attività equipollenti. Il punteggio finale massimo sarà 100/100. Per ottenere la lode, occorrerà raggiungere 100 senza bonus, aver ottenuto il massimo del credito e avere il parere unanime della commissione.

Commissioni d’esame: struttura e criteri

Ogni commissione sarà composta da: 1 presidente esterno, 3 commissari esterni, 3 commissari interni scelti tra i docenti del consiglio di classe ad esclusione dei docenti che abbiano legami di parentela fino al 4° grado con i candidati. Inoltre, nel corso dei colloqui orali stabiliti, la commissione esaminerà al massimo 5 studenti al giorno. I risultati finali saranno pubblicati online, tramite registro elettronico, e sui tabelloni all’interno degli Istituti, mentre il Curriculum dello Studente sarà allegato al diploma e conterrà informazioni su PCTO, attività extracurricolari e competenze acquisite.

Una guida pratica per prepararsi

Per affrontare al meglio l’esame, è di fondamentale importanza studiare e allenarsi con le simulazioni, disponibili online o proposte dai docenti in classe. Occorre ripassare con metodo, creando mappe concettuali, schemi e riassunti. Anche la cura per l’esposizione orale è consigliata per abituarsi a parlare in modo chiaro e sintetico davanti a un pubblico di ascoltatori. Occorre restare aggiornati: il sito del Ministero e le piattaforme d’Istituto offrono sempre risorse didattiche molto utili e in costante aggiornamento.

L’Esame di Stato 2025 segna un ritorno alla rigorosità, ma in chiave rinnovata in modo da  privilegiare la visione educativa. Le novità introdotte come il peso del voto in condotta, il ruolo di cittadinanza attiva e PCTO, segnano un cambio di passo importante. 

Maturandi, preparatevi… ora tocca a voi, in bocca al lupo!


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