Il turismo delle radici: il progetto Italea
Il progetto Italea
Italea è il programma di promozione del turismo delle radici, lanciato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale all’interno del progetto PNRR e finanziato da NextGenerationEU, per il periodo 2022-2025.
Secondo il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione, in Italia, il turismo delle radici rappresenta circa il 15% delle presenze turistiche totali, proveniente principalmente da Brasile, Argentina e Stati Uniti. Ecco perché ha proclamato il 2024 come “Anno delle radici italiane nel mondo”.
Cos’è e come funziona
Italea è un progetto ministeriale rivolto agli italiani residenti all’estero e agli italo-discendenti che vogliono scoprire o riscoprire le proprie origini. Si tratta di una vera e propria chiamata alla scoperta e riscoperta delle proprie origini italiane. Questo sarà possibile grazie all’organizzazione di 20 gruppi, uno in ogni regione italiana, con il compito di informare, accogliere e assistere i “viaggiatori delle radici”.
I destinatari del progetto Italea sono:
- chi conosce già le proprie origini italiane;
- chi deve ancora scoprirle.
Nel primo caso, per queste persone, il viaggio di ritorno può iniziare da subito. Per la seconda tipologia, Italea ha creato una rete di genealogisti esperti che aiuteranno le persone coinvolte a ricostruire le proprie origini familiari, per poterle rintracciare.
Il nome Italea deriva dall’unione delle parole “Italia” e “talea”: “la pratica che permette a una pianta di rigenerarsi in un luogo diverso a partire da un solo ramo reciso. È la metafora perfetta dell’emigrazione, ovvero del tempo in cui i nostri antenati si sono separati dalla terra d’origine per crescere e prosperare in altre parti del mondo. E allora, “questo programma rappresenta la riconoscenza alla “pianta madre” al proprio fiorire nel mondo” (definizione dal sito ufficiale italea.com).
Cosa offre Italea
Italea offre un viaggio verso le proprie origini attraverso una rete nazionale, dei laboratori delle radici, itinerari personalizzati, esperienze formative e di studio e l’uso di una card.
Vediamole nel dettaglio:
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- rete nazionale di professionisti, tra cui genealogisti, storici locali, guide turistiche ed esperti di turismo, per accompagnare e offrire ai viaggiatori i servizi più esclusivi;
- itinerari personalizzati, per le visite al proprio paese d’origine e ai luoghi legati alle memorie familiari;
- laboratori delle radici, esperienze immersive nelle tradizioni locali, con degustazione dei prodotti tipici, visite ai musei e ai siti storici, approfondimento della conoscenza della lingua, scoperta di balli e musiche popolari o dei segreti dell’artigianato locale;
- Italea card, una carta che offre vantaggi, sconti e agevolazioni da utilizzare in strutture di ospitalità, aziende, enti e professionisti che operano su tutto il territorio italiano, facilitando un’esperienza di viaggio accessibile e conveniente.
Il sito ufficiale italea.com offre supporto e informazioni per ogni fase del viaggio, dalla ricerca genealogica all’organizzazione del soggiorno. Inoltre, una parte del sito è dedicata alla card e ai suoi servizi, rappresentando un vero e proprio “Passaporto delle Radici”.







