Gene Hackman e Betsy Arakawa: l’epilogo di una vita che assomiglia a un film
Gene Hackman e Betsy Arakawa: l’epilogo di una vita che assomiglia a un film
Già dalle prime indagini condotte nella villa a Santa Fe, la morte di Gene Hackman e Betsy Arakawa (sua moglie), era stata ritenuta sospetta; nessuno però si sarebbe aspettato che una serie di assurde circostanze avrebbero fatto luce su un finale così tragico. L’attore di 95 anni non ha solo saputo interpretare magistralmente noti personaggi cinematografici, ma è stato anche il protagonista di una dolorosa storia personale.
GENE HACKMAN PASSATO FAMIGLIA E CARRIERA
Nell’ultimo periodo, sono apparse sui social alcune interviste che l’attore statunitense Gene Hackman fece negli anni ottanta e durante i primi anni duemila, in cui non solo raccontò del suo passato ma ammise che tra i suoi rimpianti ci fu quello di aver interrotto la sua carriera teatrale, essendo il contatto con il pubblico decisamente più gratificante rispetto alle attenzioni di uno sterile obiettivo. Una presa di coscienza curiosa se si considera la scelta che fece in seguito l’attore, ovvero trascorrere in totale solitudine i suoi ultimi anni di vita.
Una situazione familiare complessa: Hackman aveva 13 anni quando il padre se ne andò di casa; la madre inoltre morì nel 1962, quando il letto su cui fumava prese improvvisamente fuoco. L’attore mantenne un buon rapporto con i suoi tre figli avuti dal suo primo matrimonio con Faye Maltese fino agli anni novanta, quando sposò la pianista – di trent’anni più giovane – Betsy Arakawa. Il rapporto con i figli si complicò negli anni successivi anche a causa della difficile relazione con la carriera hollywoodiana di Hackman e si incrinò definitivamente nel 2005, quando l’attore decise di escludere Christopher, Elizabeth e Leslie dal testamento.
Vincitore di due premi Oscar, Hackman amava interpretare il ruolo del cattivo per antonomasia. Lo sguardo incisivo e la sua spiccata ironia infatti, esaltarono la sua capacità di interpretare uomini burberi e amorali, come ad esempio l’agente federale dai modi diretti di Mississippi Burning (1988) ed il super criminale Lex Luthor. I suoi problemi cardiaci lo portarono pian piano a ritirarsi dalla carriera e dal mondo; probabilmente la cura e le attenzioni di Betsy lo convinsero a riporre la sua fiducia e la sua vita nelle mani della coniuge.
GENE HACKMAN GLI ULTIMI ANNI
Betsy negli ultimi anni si era voluta prendere cura del marito novantenne a tempo pieno, aiutandolo a condurre una vita più tranquilla e sana a Santa Fe. Betsy aveva inoltre cercato di ricostruire i rapporti tra Hackman e i suoi figli, invitandoli spesso nella loro casa. Negli ultimi mesi prima della sua morte però il legame si era affievolito, tant’è che Elizabeth e Leslie asserirono nei giorni successivi al ritrovamento dei corpi che con il padre non si sentivano da parecchio tempo.
GENE HACKMAN MORTE E FUTURO
Gene Hackman e Betsy Arakawa sono stati trovati morti in due stanze separate il 26 febbraio. Il pacemaker dell’uomo ha smesso di funzionare il 18 febbraio mentre il decesso della donna è stato determinato sei giorni prima, il 12 febbraio, probabilmente causato dalla Hantavirus, una sindrome influenzale che si trasmette dai roditori. Recenti notizie però sembrano confermare una chiamata fatta dalla donna all’ospedale, chiedendo di essere urgentemente visitata per un malessere legato a una congestione, senza menzionare difficoltà respiratorie. Le avevano fissato un appuntamento nel pomeriggio del 12 febbraio, al quale Arakawa non si è mai presentata.
Le indagini proseguono ma la storia adesso è legata al mondo dei vivi. Prima di tutto c’è il problema dell’eredità di Hackman: 80 milioni destinati alla moglie Betsy, i quali sarebbero serviti – secondo quanto evinto dal testamento di Arakawa – a coprire i debiti medici e le spese di alcune associazioni benefiche. Per legge però, essendo lei deceduta prima del marito, l’eredità andrebbe ai figli avuti nel precedente matrimonio con Fay Maltese.
Oltre all’eredità, la questione più spinosa riguarderebbero in realtà i trust istituiti da Hackman. Sia il “GeBe Revocable Trust” che “l’Avalon Trust”, furono modificati nel tempo, nominando Betsy come fiduciaria successore. Con la possibilità di un’esclusione dei figli di Hackman come beneficiari, si potrebbe arrivare a contestare la validità delle decisioni, considerando che l’attore soffriva di Alzheimer.





